Santa Sofia

“Di Strada… in Strada” 2018 – XXVII Edizione R.I.AS.
Festival Internazionale Arti Performative
Circo Teatro & Musica
“Le Mille & una Luce” … Fantasticherie & Fantasticatori
(non solo in Strada… ma anche a Teatro)

 

11 Agosto a Spinello: l’assaggio
12 Agosto a Corniolo: il prologo
13 – 14 – 15 a Santa Sofia

 

ll Titolo di questa XXVII EDIZIONE, parafrasando lo splendido “Le Mille & Una Notte” … dove Sherazade racconta al Re una fiaba per notte …
Va a porre pone l’attenzione su di una rassegna che da oltre un quarto di secolo a Santa Sofia nei giorni a mezz’agosto, attraverso le arti multidisciplinari, rende magiche le terre della Romagna-Toscana; e di come “Le 1000 & Una Luce” della Kermesse vadano a riflettersi sul Bidente, “il fiume poeta, creando, un atmosfera di fiaba, unica ed irripetibile. Uno sguardo attento, potrà coglierne il riflesso nel Parco Fluviale, must del festival da diversi anni.

Qui imponente e silente sentinella si erge anche la Sala Milleluci . E’ stata per decenni il fulcro della vita sociale musicale e ricreativa di Santa Sofia, artisti di fama nazionale ed internazionale ne hanno calcato il vecchio palco colorato d’azzurro, è stata sede riunioni, di gare, tornei, raffinati veglioni con signore in lungo e signori, per cui non dico lo smoking ma l’abito scuro era d’obbligo. Qui si svolgevano grandi feste di carnevale, concerti, dibattiti politici … Esisteva la Milleluci ma non esistevano il parco fluviale ed il festival …presto potrebbero convivere “tutti insieme appassionatamente”… a proposito di fantasticherie e fantasticatori, c’è un progetto in atto… aiutiamolo a crescere e chissà che, dopo avere festeggiato la XXV edizione con il nuovo teatro, non riusciamo a festeggiare la XXX con una Milleluci di nuovo al centro della vita del paese.

1000 & Una Luce, 1000 & Un festival, 1000 & un Parco Fluviale cuore del festival, 1000 Luci & Un sogno
“Le Mille & una Luce” sono anche il racconto di mille e una fantasticheria per cento mille ventimila fantasticatori.

Fantasticatori sono tutti coloro che amano fantasticare. Quindi gli artisti che producono fantasticando fantastiche fantasticherie, il pubblico che fantasticando fantastica estasiato ammirandole, gli organizzatori che se non, fantasticando, fantasticassero: non avrebbe portato questa manifestazione agli attuali livelli di fantasticazione

Di fantasticheria in fantasticheria si può pure arrivare a credere che la Sala Milleluci possa tornare a risplendere, come il Teatro Mentore … chiuso per oltre 25 anni, ma da da tre anni di nuovo in grande spolvero, non solo fuori ma anche dentro al festival con spettacoli di primissimo piano. Il titolo della XXVII, vuole essere bene augurante e di stimolo, affinché tutti quanti insieme , possiamo realizzare l’ennesimo sogno.

Tantissima gente arriva in Romagna Toscana nei giorni del festival , che poi non manca di tornare ed ancora tornare e non solo al festival. Non solo quindi si veicolano arte e cultura,in quei giorni, ma si funge da enorme cassa di risonanza per il turismo !!!
Fantasticherete ancora con il “ Circo Teatro Musicale e Non ” un tempo solo nell’Alto Parco ed ora, a fare bella mostra di se quasi ovunque.

Il Circo Contemporaneo o Circo Teatro, è la disciplina delle discipline, chi la pratica ama l’impegno, la spettacolarità, l’essere innovativo, persegue lo studio intellettuale e l’allenamento fisico con continuità ed abnegazione. E’ disciplina dura e difficile. Il “Cirque Nouveau” trae le proprie basi, dal lavoro teatrale sul personaggio ed un uso interpretativo e non dimostrativo delle tecniche circensi. Lega il Circo a forme d’arte contemporanee quali: danza, teatro, musica, poesia, arti plastiche ed a più diretti stimoli estetici e sociali del proprio tempo …

Difficile a spiegarsi ? Meraviglioso a vedersi … ed ascoltarsi !!! E’ concetto che amiamo ripetere.

Se la XXV edizione ha chiuso un’era aprendone un’altra e la XXVI ha consolidato le meraviglie della XXV accrescendole, questa XXVII ha l’ambizione non di presentare “semplicemente” altre cose straordinarie, ma di garantire straordinarietà ovunque. Un’acrobazia mai vista, ma anche un equilibrio fuori dal comune, un numero di giocoleria o juggling che dir si voglia, estremamente innovativo. Lo straordinario silenzio di un mimo, o la straordinarietà della sua mimica facciale, e quest’anno a teatro riguardo a mimi eccezionali… ma non solo mimi … avrete eccome, di cui fantasticare.

Divertitevi stupitevi, gioite, ma … attenti ai particolari che fanno la differenza. Tanto in un grande e suggestivo spettacolo, quanto in un uno show, solo apparentemente più modesto, nei fatti solo più intimo e delicato. Non vi sfugga poi l’originalità e la difficoltà tecnica in uno spettacolo, apparentemente minore …
Ciò che racchiude in se il germe dell’originalità, è già di per se assai straordinario.

Abbiamo imparato a fare argentei sogni, siamo andati al di là dei sogni nel mondo della pura fantasia, ora dobbiamo imparare a rimanerci stabilmente nel fantastico mondo: di strada in strada, di fantasticheria in fantasticheria, di fantasticatore in fantasticatore.

Santa Sofia, non proverà più a stupirvi , vi ha già insegnato ogni trucco, ora tocca a voi fantasticare, con le arti performative, la musica, il circo teatro, il circo ed il teatro in Strada ed a Teatro.

Chi per scelta o per caso capiterà nelle terre della Romagna – Toscana, in questi magici giorni, non potrà poi fare a meno di: tornare, tornare ed ancora tornare

Ruba l’occhio lui, il grande fantasticatore vestito a festa, che per primo narrò “ di artisti e colori e racconta …

 

“Delle Mille & Una Luce”

A decine i colori, che l’acqua riflette
oltre cento gli artisti, con movenze perfette
dentro il cerchio, un fuoco, scalda animi e cuori
sorge magico il regno dei “fantasticatori”
son settanta le lampade: blue e rosse e perfette
nel gran parco dei musici, che gran ballo promette
e il Bidente che scorre ci confida beato
mille sono le luci … e una stella: Donato

Flavio Quadrini