2017 – OLTRE AL R.I.A.S.

“I volontari del Festival”: Santa Sofia paese degli amori

 

Non  dimenticate che tutti, qui sono volontari. Tanto che siano professionisti, o che pur facendo altro nella vita, negli anni hanno acquisito nei rispettivi settori di competenza: conoscenze, esperienza, capacità, da non avere nulla da invidiare, a chi lo fa per professione o mestiere. Anzi con la serenità di compie atti per passione, e che in ogni caso li vede come un lavoro, anche se a volte è davvero dura.  Mettono a disposizione le proprie capacità e tempo libero per avere una manifestazione sempre più completa, bella, varia, coinvolgente, divertente, artisticamente pregnante. In maniera più massiccia e vistosa al festival, dove in quei giorni si e quasi 150. Anche durante l’anno, però, con idee spesso vincenti, ma anche, rimboccandosi le maniche, fa si che la Pro Loco di Santa Sofia, in prima persona, o aiutando altre associazioni, tanto con manodopera quanto prestando materiali, fa si che tutto finzioni a dovere, ed in paese possa esserci qualcosa di interessante, che potrà essere: culturale, di beneficenza, culinario, ricreativo, o tutte queste cose insieme in ogni caso, un modo per uscire vedersi collaborare insieme, per  rendere vivo il nostro bellissimo paese: Santa Sofia: Paese degli amori.

 

Punti Ristoro Pro Loco & Associazioni Affiliate

Buskers’ Hostaria – Buskers’ Park, lo storico ristoro, l’ultimo a chiudere di fronte al Palco Grande.

Buskers’ Restaurant -Gruppo Cinghialisti, tipiche specialità della casa, entrata da Piazza Matteotti.

Risto Baraonda – Must del Parco Fluviale, per specialità, amenità della location, musica raffinata.

La Frutteria – Piccola chicca nel Parco Fluviale: spiedini di frutta,  long drink, aperitivi, musica dal vivo.

Hostaria “Tre Ponti” Fishing  – Piazza Eno Borgo, specialità, buon vino, ottima birra, musica dal vivo.

 

di Foto … in Foto”,  immagini del festival – dal 2003

La XV nostra bella Rassegna Fotografica a cura di Roberto Fabbri di Obiettivo R.

In questo 2017 tornerà ad occupare al sua sede storica, l’Androne Comunale, restaurato e riaperto lo scorso anno, che mette in comunicazione Piazza Matteotti con una delle location più belle del festival, La Corte Comunale, Location 10, ribattezzata Corte del Fuoco. Sede storica di performances pirotecniche sempre più  coinvolgenti affascinanti, particolari. Dove teatro, danza, arti circensi,  si fondono, visto il calore del fuoco, in un tutt’uno di ineguagliabile bellezza. Quest’anno la rassegna fotografica verterà su due temi: Uno quello classico delle arti performative e di strada, mostrando alcuni dei gruppi più importanti che hanno calcato questo meraviglioso palcoscenico a cielo aperto in questi 25 anni. L’altro che mostrerà le meraviglie delle “Installazioni sul Bidente” “sparse lungo il corso del fiume poeta di anno in anno, dall’amico e storico collaboratore Angelo Toschi detto “Psycho”, dalla doppia personalità, ora profes sionista integerrimo, ora creativo all’ennesima potenza … ed questa seconda veste che ci regala da anni un Parco Fluviale che toglie il fiato ed una “Sala Milleluci” che solo in quei giorni rinasce e ci regala sorprese.

 

DOWNGRADE 2017 sul Bidente – Gigantografie  Aeree  a cura di Andrea Bonavita – Zona Milleluci

E’ appassionato di immagini da sempre, di volo da vent’anni. Grafico e fotografo per professione e passione, si occupa principalmente di documentare le meraviglie che ci circondano grazie alla visuale aerea di cui può godere volando con il suo parapendio a motore. Oltre ad essere il titolo del suo ultimo libro, DOWNGRADE è il titolo di una serie di mostre fotografiche itineranti a cielo aperto, installate solo per un periodo limitato a pochi giorni o addirittura poche ore. Le mostre sono realizzate con circa 20 stampe di grandi dimensioni (140x80cm). Sono installate il più possibile in maniera imimmersiva nella natura circostante.

https://www.andreabonavita.com/andrea-bonavita

 

 

 

 

L’ACROYOGA – Eugenia Fabbri Della Faggiola, insegnante certificata di Yoga e AcroYoga e Luigi Ventura insegnante certificato di Arti Cinesi

Promuovono a livello nazionale la diffusione delle arti orientali con l’obbiettivo di far accrescere nel singolo la conoscenza di sé per condividerla con gli altri attraverso il divertimento e il gioco.

Propongono per queste serate l’AcroYoga! Questa disciplina nasce dal felice incontro tra lo Yoga, il Thai Massage e l’Acrobatica. La fusione con il massaggio thailandese permette all’acroyoga di essere una disciplina ludica-acrobatica tanto quanto terapeutica. Calma e rilassatezza sono alleati indispensabili nel dinamismo dei movimenti cosi come nella staticità delle posizioni tenute. Si lavora in coppia e ci sono due ruoli : la “Base” da terra sostiene la partner, ovvero la “Flyer” che assume varie posizioni in volo. L’apprendimento delle posizioni avviene in modo graduale e in linea con le proprie risorse fisiche e i propri tempi; ogni posizione è raggiunta in modo rilassato e naturale, senza sforzo e con attenzione al respiro, nel pieno rispetto dei principi dello Yoga. Viene così creato uno spettacolo di continuo mutamento fra transizioni e posizioni statiche rendendo l’intera esibizione molto bella da vedere oltre che da praticare per chi ne avesse voglia! L’acroYoga innesca una magia che apre al contatto, alla collaborazione e alla condivisione. Una profonda unione di corpo mente e spirito. Una connessione tra se stessi e l’intera comunità.